L'ASSOCIAZIONE
LA CRISI ECONOMICA, L’ITALIA E LA MONGOLIA
Crisi è la parola che meglio di altre si presta ad interpretare questo momento di estrema difficoltà del sistema economico mondiale.
Per effetto della crisi il PIL italiano diminuirà nel 2009-2010 di quasi il 2% (dati Banca d’Italia e Unione Europea), l’export diminuirà in modo consistente e si prevede una perdita di importanza sui mercati mondiali che si prolungherà almeno fino al 2012.
Ad una crisi però, corrisponde sempre un’opportunità e per le imprese italiane le opportunità più vantaggiose andranno colte sui mercati emergenti.
Secondo la SACE infatti, nel 2007 i flussi netti di investimenti diretti verso l’estero sono raddoppiati, raggiungendo un ammontare superiore a 65 miliardi di euro e nel periodo 2008-2012 in alcuni Paesi emergenti le esportazioni di beni e servizi cresceranno a tassi medi annui superiori o vicini al 10%.
La Mongolia rappresenta oggi un mercato in forte crescita, ricco di opportunità, dotato di enormi margini di crescita e di grandi ricchezze naturali.
Con la sua crescita media dell’8% negli ultimi anni la World Bank considera la Mongolia come uno dei Paesi con maggiori possibilità di sviluppo e contemporaneamente come una delle economie più stabili tra quelle dei Paesi in via di sviluppo.
L’Associazione per il commercio Italo-Mongola, con sede in Italia e in Mongolia, è attiva tra la l’Italia e la Mongolia già dal 2002, favorendo i processi di internazionalizzazione delle imprese e supportando gli imprenditori nelle loro necessità.
ASSOCIM, ufficialmente riconosciuta come Camera di Commercio dal Governo Mongolo e in corso di accreditamento presso Unioncamere, è il canale privilegiato per tutti gli imprenditori interessati ad intrattenere relazioni economiche tra Mongolia ed Italia.
 
 
INVESTIRE IN MONGOLIA
OTTO BUONI MOTIVI PER INVESTIRE IN MONGOLIA

La Mongolia è una realtà in grande crescita, non ancora scoperta dagli imprenditori italiani. I motivi per investire in Mongolia sono:

il tasso di crescita annuo
Tra il 2004 ed il 2008 il sistema economico è cresciuto ogni anno del 9% circa.
Nel 2007 il PIL reale è cresciuto del 10% e nel primo trimestre del 2008 la crescita è stata del 10,2%. I settori con maggiore crescita relativa sono stati quello manifatturiero (nel 2007 +32,3%), l’edilizia (+22,4%), il comparto dei trasporti, della logistica e delle comunicazioni (+18,6%) e quello legato all’agricoltura (+15,8%).

le risorse naturali
Il sottosuolo è ricco di minerali: oro, uranio, carbone, molibdeno, petrolio, fluorite, metalli ferrosi (tungsteno e molibdeno) e metalli non ferrosi (piombo, rame, nichel, alluminio, stagno e bismuto).

l’ambiente naturale
Le condizioni geografiche e climatiche del Paese, permettono un’intensa attività di allevamento di bestiame e l’indotto da esso proveniente (soprattutto cachemire, lana, pelle e cuoio);

la posizione geografica strategica
La Mongolia, che confina a nord con la Russia e a sud con la Cina, è una naturale porta di accesso ad entrambi i mercati;

la linea politica
Il governo porta avanti una linea di forte apertura nei confronti degli investimenti esteri;

gli accordi commerciali
La Mongolia beneficia del GSP+ (Generalized System of Preferences) che le riconosce un accesso preferenziale a circa 7.200 diverse tipologie di merci di 176 Paesi in via di sviluppo, senza dovere di reciprocità;

i costi competitivi
Il costo del lavoro, i costi per poter avviare un’attività industriali e i costi legati all’acquisto degli spazi sono tra i più bassi in assoluto;

la protezione degli investimenti stranieri
La Costituzione della Mongolia, la legge sugli investimenti esteri, la partecipazione alle principali organizzazioni sovranazionali e l’adesione ai principali trattati internazionali garantiscono la protezione degli investimenti stranieri.

 
 
LE OPPORTUNITA'
BANDI
Il Ministero degli Affari Esteri ha finanziato un progetto per il miglioramento e la ristrutturazione di un centro di ricerca e un altro per il miglioramento delle capacità diagnostiche e terapeutiche di strutture sanitarie per un totale di circa 8 milioni di euro.

Il Parlamento Europeo ha adottato uno strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo volto a sostenere la cooperazione con i paesi, i territori e le regioni in via di sviluppo L'obiettivo generale è l'eliminazione della povertà nei paesi e nelle regioni partner. Il regolamento prevede un budget totale di circa 17 milioni di euro, di cui 5 milioni solo per l’Asia.
 
 
GLI EVENTI
FORUM ECONOMICI SULLA MONGOLIA
Alla fine di marzo e nel mese di aprile si svolgeranno due forum legati alla Mongolia e alle sue grandi possibilità di sviluppo.

Il Mongolia-Asia Investment Forum 2009 si svolgerà ad Hong Kong il 31 di questo mese e vedrà riunititi rappresentanti del governo mongolo, esperti mondiali di economia e i maggiori imprenditori che stanno attualmente investendo in Mongolia. Durante il Forum si discuterà di riforme istituzionali e finanziarie, ma soprattutto delle possibilità di investimento.

Il Great Development and Investment Forum 2009 si svolgerà invece nella capitale della Mongolia, Ulaanbataar ed è organizzato nell’ambito dell’anno dell’industrializzazione proclamato dal Governo Mongolo.
L’obiettivo, anche in questo caso, è quello di mostrare le potenzialità del sistema economico della Mongolia soprattutto nei settori nelle infrastrutture e delle costruzioni.