CONTRIBUTI

ASSOCIM PRENDE PARTE ALLA MISSIONE DEL VICE MINISTRO URSO IN MONGOLIA
di Umberto Mucci - Responsabile delle Relazioni Istituzionali della Camera di Commercio Italo-Mongola

Con la missione del Sistema Italia che ha visto il Vice Ministro per il Commercio Internazionale On. Adolfo Urso in visita ad Ulaan Baatar insieme alle principali istituzioni italiane che si occupano di internazionalizzazione, si è conclusa la prima parte dell’opera di promozione ed informazione che ASSOCIM, la Camera di Commercio Italo Mongola, ha iniziato nel 2008 al fine di comunicare ed incoraggiare le opportunità di scambio ed investimento tra il nostro Paese e la Mongolia.  

La missione, tenutasi dal 10 al 13 aprile, è servita al Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del Ministero per lo Sviluppo Economico, all’ICE, alla Simest ed alla SACE – principali player statali che guidano, aiutano ed incoraggiano le imprese italiane che operano con l’estero – per toccare con mano le possibilità e le sfide provenienti dall’incontro dalle caratteristiche imprenditoriali di due Paesi come l’Italia e la Mongolia, così diversi ma così adatti a completarsi a vicenda. La qualificata delegazione italiana – composta da alcune delle più attente ed importanti personalità operanti nelle istituzioni sopra descritte quali Adolfo Urso, Giorgio Novello e Pietro Celi per il Ministero, Marinella Loddo e Fulvia Lusini per l’ICE, Giancarlo Bertoni per la SIMEST e Marina Vettese per la SACE – ha avuto modo di incontrare le controparti ministeriali, della Mongolian Chamber of Commerce e della FIFTA al fine di programmare un percorso promozionale che fa della missione da poco terminata solo l’inizio di un rilancio delle attività di scambio tra i due Paesi.

Un ruolo fondamentale nella riuscita della missione è stato senz’altro svolto dall’eccellente contributo fornito dalle antenne istituzionali italiane di competenza per la Mongolia. L’Ambasciatore Riccardo Sessa, di sede a Pechino ma competente anche per la Mongolia, ha rappresentato puntualmente e con la sua riconosciuta capacità le istanze del nostro Paese, aiutato dal Consigliere d’Ambasciata Alessandro De Masi ed in stretta e costante collaborazione con l’ICE di Pechino meritoriamente rappresentata dal Direttore Antonino Laspina e da Enrico Condemi. Impareggiabile senz’altro anche il lavoro del corrispondente consolare italiano in Mongolia Franco Lontani, senza il quale la missione sarebbe risultata di estrema difficoltà visti i brevissimi tempi lasciati all’organizzazione del viaggio.

La Camera di Commercio Italo Mongola ASSOCIM era rappresentata dal nostro Presidente Michele De Gasperis e dal sottoscritto, e dai professionisti che dirigono e lavorano nel nostro ufficio di Ulaan Baatar. Nel corso della missione, durante il Forum tenutosi il 12 aprile presso la nuova sede della Mongolian Chamber of Commerce e che ci ha visto tra i protagonisti, abbiamo dato il nostro contributo in termini logistici e di contenuti. In qualità di unica istituzione avente sede sia in Italia che in Mongolia, siamo lieti del fatto che finalmente la nostra opera di promozione sia stata testimoniata dallo sforzo compiuto dalle altre istituzioni italiane dedite ai rapporti con l’estero, e con le quali continueremo ad operare con un nuovo impulso nel corso di questo importante anno - nel quale ricorre il quarantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi - ed anche in seguito. La crescita economica mongola è per unanime analisi solo all’inizio del suo boom, e ASSOCIM è pronta ad aiutare le aziende presenti nell’ambito della missione, quelle che già ci danno la loro fiducia – una di esse, la Buligaar, è stata visitata dalla delegazione italiana - e le molte altre che si aggiungeranno ad esse.

 
 
NEWS

IL PRIMO MINISTRO RICEVE I DELEGATI DELLA WORLD BANK
Il 29 marzo 2010, il Primo Ministro S. Batbold ha ricevuto i delegati della World Bank, guidati da Mr. Janamitra Devan, il presidente del dipartimento per lo sviluppo del settore privato e finanziario FPD (Financial and Private Sector Development). Mr Devan ha dichiarato che la collaborazione tra la Mongolia e la World Bank nel settore privato è stata sviluppata con successo e verrà sicuramente arricchita ed ampliata. Dopo aver sottolineato l’importanza di tale cooperazione, entrambe le parti si sono scambiate il loro parere sulle sfide e le opportunità che la Mongolia può e potrà offrire nel futuro.
 
 
 

IL GOVERNO RICEVE 50 MILIONI DI DOLLARI DAGLI INVESTITORI DI OYU TOLGOI
In relazione all’accordo di investimento di Oyu Tolgoi, Keith Marshall, il Direttore Esecutivo della Oyu Tolgoi Company ha presentato, il 2 aprile, un assegno di 50 milioni di dollari al Ministro della Finanza S.Bayartsogt. Si tratta della seconda rata del totale pagamento di 250 milioni di dollari, fatta in conformità con l'accordo concluso tra il Governo della Mongolia, Ivanhoe Mines Mongolia Inc LLC e Rio Tinto International Holdings. Il denaro arriverà ad un conto bancario del governo della Mongolia, dove gli investitori, nell’ottobre del 2009, avevano in precedenza trasferito un assegno di 100 milioni di dollari come prima rata.
 
 
 

HUNNU COAL È INTERESSATO ALLA MINIERA UNST KHUDAG
La Hunnu Coal acquisirà il 60% di interessi nella miniera di carbone Unst Khudag che avvierà la produzione durante l’ultima parte del 2010. La miniera, che copre circa 59 000 ettari, si compone di due licenze di esplorazione e di una licenza mineraria. La Hunnu Coal ha dichiarato che attualmente sta conducendo una revisione operativa dettagliata della miniera, con particolare attenzione al quantitativo ed alla qualità del carbone. Con l'acquisizione di questo progetto la Hunnu Coal potrebbe rapidamente affermarsi anche nel campo della produzione.
 
 
 

NUOVA JOINT VENURE PER LA MINIERA DI DORNOD.
La più vasta miniera di uranio ancora non sfruttata verrà sviluppata attraverso una joint venture con la Russia, in cui la Mongolia avrà il controllo sul 50% del pacchetto azionario del progetto. La decisione è stata presa in seguito alla revoca della licenza, da parte del governo della Mongolia, alla precedente titolare - l'azienda canadese Khan Resources. Russia e Mongolia, dunque, collaboreranno nel settore dell'estrazione di uranio. Il territorio, nella provincia di Dornod, è già stato analizzato da un’equipe di geologi russi.
 
 
 

IL GOVERNO COMBATTE LA CORRUZIONE.
Lo IAAC – Independent Authority Against Corruption - della Mongolia, ha pubblicato la documentazione relativa alla dichiarazione dei redditi e delle attività di 243 funzionari di più alto livello della Mongolia. La comunità d'affari internazionale sta incoraggiando la leadership della Mongolia ad intraprendere passi importanti verso una maggiore trasparenza, nello sforzo di combattere la corruzione nel settore sia pubblico che privato. Il Presidente Elbegdorj aveva affermato durante un’incontro con lo IAAC avvenuto nell’ottobre del 2009 che "i risultati dell'Agenzia Anti-Corruzione sono risultati soddisfacenti ma che, fino ad oggi, lo IAAC si è occupato solo della punta dell’iceberg della corruzione, non del cuore". Per questo ha invitato lo IAAC ad aumentare la propria attività.
 
 
 

UN NUOVO MUSEO NEL MONUMENTO DEDICATO A GENGIS KHAAN
Il 15 aprile è stato inaugurato il Museo dell’Età del Bronzo situato all’interno del complesso monumentale dedicato a Gengis Khaan. Pezzi di un patrimonio unico come clave di bronzo, coltelli, asce, spade, vasi e una collezione di sculture di animali appartenute al collezionista P.Erdenechuluun, saranno ora visibili all’interno del padiglione. Il pezzo più prezioso della collezione è una spada, la “Sky Sward”. Il proprietario delle rarità ha espresso la gratitudine al Ministro dello Sviluppo Urbano, Kh.Battulga, per avergli permesso di esporre la collezione e di essere felice per il fatto che ciò che prima era soltanto suo ora diventerà un patrimonio anche per la Mongolia.
 
 
LE OPPORTUNITA'

UNIDO
ASSOCIM ha iniziato una collaborazione con l'UNIDO ITPO Italy (United Nation Industrial Development Organization - Investment and Technology Promotion Office - Italy), un'organizzazione che ha il compito di favorire la cooperazione industriale con le imprese dei Paesi in via di sviluppo, fornendo una serie di servizi nelle diverse fasi di un progetto di investimento, quali la ricerca di partner industriali e l'assistenza tecnica ai progetti industriali individuati. Di seguito vengono presentate alcune opportunità selezionate dall'UNIDO per gli associati ad ASSOCIM.
Per maggiori informazioni è possibile contattare telefonicamente la Camera di Commercio Italo-Mongola o inviando una mail

-Joint Venture e acquisto di macchinari per la produzione di capi d'abbigliamento in cashmere (pdf)

-Joint Venture per aumentare la capacità di ricezione di un ospedale e nuovi servizi nel campo della chirurgia cardiovascolare (pdf)

-Joint Venture per la produzione di materiali per la costruzione (pdf)
 
 
 
SETTORE PRIVATO
Alcune aziende private mongole si sono rivolte al nostro ufficio di Ulaanbaatar. Di seguito viene riportata una sintetica lista delle principali richieste:
  • Primaria azienda di trasporti ricerca per partnership imprese italiane in grado di fornire 30 autocarri da 100 tonnellate per sviluppare un’area di servizio e fornire ricambi. L’investimento richiesto è di 2,7 milioni di dollari in rate da 18 mesi.
  • Primaria azienda di trasporti ricerca per partnership imprese italiane in grado di fornire 100 autocarri da 100 tonnellate, il contratto sarà valido per 5 anni e prevede la possibilità di ampliare il business nel settore dei macchinari per la movimentazione della terra (autocarri da 35 tonnellate, scavatrici, dozer, etc.) da utilizzare per il trasporto e la pulizia delle miniere di carbone.
  • Primaria azienda casearia ricerca imprese italiane in grado di fornire un impianto per la produzione di latte che sia in grado di produrre 100 milioni di litri l’anno, sia di latte in polvere che di latte fresco. L’impianto dovrebbe produrre anche gelato, yogurt, formaggi, panna da cucina e da pasticceria.
  • Primaria azienda di prodotti sanitari ricerca per partnership imprese in grado di fornire e gestire un impianto di produzione di siringhe mono uso che produca 40 milioni pezzi l’anno.
  • Primaria azienda di prodotti sanitari ricerca per partnership imprese in grado di produrre e distribuire farmaci.


Per maggiori informazioni è possibile contattare telefonicamente la Camera di Commercio Italo-Mongola o inviando una mail
 
 
I PROGETTI

ISTITUZIONI VARIE
In allegato è possibile scaricare un file in formato .pdf che riporta una selezione dei progetti attivi in questo momento derivanti dalla collaborazione con Franco Lontani, Corrispondente Consolare Italiano ad Ulaanbaatar.
Alcuni di essi sono finanziati direttamente dal Governo della Mongolia, altri da organismi internazionali, come la World Bank o la Asian Development Bank.

Contattando
la Camera di Commercio Italo-Mongola sarà possibile ottenere tutte le informazioni necessarie.