CONTRIBUTI
INTERVISTA A FRANCO LONTANI, CORRISPONDENTE CONSOLARE ITALIANO AD ULAAN BAATAR
Può parlarci del contesto odierno in Mongolia? Quali effetti ha avuto la crisi economica?
Attualmente la Mongolia non è esente dagli influssi della crisi economica globale: a livello finanziario i maggiori segnali sono dovuti alla scarsa liquidità che non permette i relativi finanziamenti per fare decollare i grossi progetti di sviluppo del paese. La Mongolia ha basato il suo sviluppo sugli aiuti internazionali erogati dalla World Bank, dalla Asian Development Bank, dai contributi di paesi quali la Cina, la Russia, il Giappone, la Corea del Sud, il Kuwait, l'Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti ed altri. Oltre ad avere l'esigenza di trovare investitori per procedere ai piani di sviluppo programmati, la Mongolia ha oggi la necessità di trovare imprese in grado di operare come general contractor, società di ingegneria per lo sviluppo di infrastrutture ed impianti di processo. A mio modo di vedere la Mongolia rappresenta una mosca bianca nel panorama internazionale in quanto offre importanti opportunità di sviluppo industriale a condizione che ci sia il supporto finanziario garantito da terze parti.

Esistono opportunità di investimento per le imprese italiane in Mongolia?
Nonostante la crisi, qui in Mongolia continuano ad esserci opportunità di business in più settori merceologici. Nel settore minerario, in primo luogo. Come noto la Mongolia è ricca di risorse minerali naturali quali oro, carbone, rame, uranio, molibdeno, fluorite ed altro. Il governo Mongolo sta regolamentando l'emissione delle licenze per lo sfruttamento dei giacimenti minerari e quindi esistono reali opportunità per le imprese che vogliano partecipare alla fase esplorativa dei giacimenti ed alla fase di estrazione. Altra opportunità è la realizzazione di impianti di trasformazione dallo stato minerale a metallo semilavorato per l'utilizzo industriale, quali ad esempio impianti per trasformare il minerale in billette di metallo. Riguardo al settore delle infrastrutture, nello scorso mese di aprile si è tenuto ad Ulaanbaatar il Great Development and Investment Forum, durante il quale sono stati presentati progetti governativi di sviluppo relativi ai settori delle strade e delle ferrovie, alla costruzione di alloggi popolari, alla realizzazione di impianti per la produzione di materiali da costruzione e per lo sviluppo delle infrastrutture della capitale. Esistono inoltre importanti piani di sviluppo nel settore infrastrutture ed energia che prevedono la costruzione del nuovo aeroporto internazionale, la costruzione di cementifici, di nuove centrali termiche a carbone e nucleari, di impianti di trattamento delle acque. Sono infine previsti significativi progetti di sviluppo nel settore privato che hanno bisogno di assistenza progettuale e dei relativi investimenti per essere realizzati. Nel settore agricolo le opportunità presentate si riferiscono soprattutto alla realizzazione di impianti di irrigazione e a processi per la realizzazione di nuove colture e di fattorie modello e a processi di macellazione e packaging di prodotti alimentari. Nel settore sanitario occorrono investimenti per la realizzazione di nuovi ospedali moderni forniti di attrezzature per la diagnostica, impianti per la produzione di medicinali officinali e per la formazione di personale medico e paramedico.

Esistono attualmente imprenditori italiani che stanno investendo in Mongolia?
Attualmente la comunità italiana presente in Mongolia è rappresentata da pochi imprenditori impegnati in settori quali concerie, produzione di cashmere, nel settore delle costruzioni residenziali e di strade, nel settore minerario, nella cooperazione allo sviluppo e nella produzione di calzature. Gli imprenditori italiani, il cui numero è in crescita costante, stanno cogliendo le numerose opportunità di business che offre questa bella nazione e si stanno adoperando affinché a livello istituzionale, imprenditoriale e politico l'Italia abbia un ruolo di maggiore peso nello sviluppo della Mongolia.

 
 
NEWS
CARIPARMA E BERS INSIEME PER SOSTENERE L'EXPORT ITALIANO
Cariparma ha concluso un importante accordo di collaborazione con la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS/EBRD) finalizzato al sostegno delle imprese italiane impegnate ad esportare nei paesi dell'Europa Centro Orientale, attualmente tra le aree commercialmente più interessanti per l'export italiano. L'accordo tra Cariparma e BERS/EBRD ha come finalità la promozione e lo sviluppo di accordi di business con alcune delle principali banche dei paesi dell'Europa Orientale ritenute meritevoli (secondo criteri determinati da BERS/EBRD) di operare sul mercato internazionale. Nel dettaglio, un'azienda italiana interessata ad esportare in uno dei paesi inseriti nell'accordo potrà rivolgersi direttamente a Cariparma, la quale si farà garante dei possibili rischi derivanti dalle transazioni in essere. Cariparma, a sua volta, sarà tutelata da BERS/EBRD cui spetterà il compito di assicurare il mantenimento degli impegni assunti coprendo il rischio commerciale e politico di mancato pagamento da parte della banca estera. Tra i paesi interessati dall'accordo oltre alla Mongolia ci sono anche Albania, Armenia, Azerbaijan, Belarus, Bosnia ed Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Macedonia, Georgia, Ungheria, Kazakhstan, Repubblica del Kyrgyz, Latvia, Lituania, Moldova, Montenegro, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Repubblica Slovacca, Slovenia, Tajikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan.

GOBI CORPORATION APRE IL PRIMO PUNTO VENDITA IN ITALIA
La Gobi Corporation, una delle maggiori industrie produttrici di cashmere della Mongolia ha recentemente siglato un accordo con la MCC (Mongolian Cashmere Company) per aprire il primo factory outlet in Italia. Il negozio è situato nella shopping area di Castelletto Ticino (NO), a pochi minuti dall'aeroporto di Malpensa. La Gobi intende dare inizio ad una nuova strategia di espansione sui mercati internazionali in modo da promuovere direttamente i propri prodotti, raggiungere nuove fasce di mercato e far apprezzare ad un pubblico sempre più ampio l’altissima qualità del cashmere mongolo.
 
 
LE OPPORTUNITA'
UNIDO
ASSOCIM ha iniziato una collaborazione con l'UNIDO ITPO Italy (United Nation Industrial Development Organization - Investment and Technology Promotion Office - Italy), un'organizzazione che ha il compito di favorire la cooperazione industriale con le imprese dei Paesi in via di sviluppo, fornendo una serie di servizi nelle diverse fasi di un progetto di investimento, quali la ricerca di partner industriali e l'assistenza tecnica ai progetti industriali individuati. Di seguito vengono presentate alcune opportunità selezionate dall'UNIDO per gli associati ad ASSOCIM. Per maggiori informazioni è possibile contattare telefonicamente l'Associazione o inviando una mail
 
 
I PROGETTI
ISTITUZIONI VARIE
In allegato è possibile scaricare un file in formato .pdf che riporta una selezione dei progetti attivi in questo momento derivanti dalla collaborazione con Franco Lontani, Console Onorario per l'Italia in Mongolia. Alcuni di essi sono finanziati direttamente dal Governo della Mongolia, altri da organismi internazionali, come la World Bank o la Asian Development Bank.
Contattando
l'Associazione sarà possibile ottenere tutte le informazioni necessarie.